Terza Cultura: la scienza accessibile a tutti

Intervistiamo a LuBeC i rappresentanti di Terza Cultura, Società Cooperativa con sede a Firenze e creata in collaborazione con il Polo Scientifico Fiorentino e con l’Università degli Studi di Firenze.

Che cos’è Terza Cultura?
E’ una società cooperativa, Spin-off UniFI e Start-Up innovativa che si occupa di divulgazione scientifica.

Di cosa si occupa Terza Cultura?
Terza Cultura ha l’obiettivo di unire tecnologie e scienza applicando le prime alla seconda. Il nostro progetto mira ad un’ampia condivisione e diffusione della scienza in tutte le sue accezioni.

Come si sviluppa concretamente il vostro progetto?
Progettiamo e realizziamo attività di divulgazione scientifica che proponiamo a tutti, scuole, aziende, famiglie.

Quali tipi di attività proponete al pubblico?

Utilizziamo canali tradizionali, come pubblicazioni, laboratori , attività didattiche e mostre, ma anche linguaggi innovativi, capaci di avvicinare le giovani generazioni. Uno dei progetti recentemente presentati è l’apertura del Parco Mediceo di Pratolino (FI), preziosa risorsa ambientale e storica, ora a disposizione di scuole e famiglie. Ogni prodotto e servizio della nostra cooperativa si rivolge ad un determinato target ed è per questo calibrato sulle esigenze conoscitive di ognuno.

In conclusione, qual è la vostra “missione”?
Il nostro obiettivo è convincere che la scienza non è complicata come sembra. Per questo abbiamo realizzato IL_LABORATORIO a Firenze, uno spazio dedicato all’applicazione scientifica delle nuove tecnologie.

Quali prototipi avete deciso di esporre a LuBeC 2017?
Abbiamo portato a LuBeC alcuni dei nostri kit robotici , un prototipo di macchina a idrogeno e un prototipo di macchina alimentata dall’energia solare.