Pinacoteca

Dalla sala della Musica si accede alla Pinacoteca, la cui visita si articola in quattro sale (A, B, C, D), che già un tempo ospitavano la quadreria della famiglia Mansi andata perduta. I dipinti oggi conservati sono stati donati dal Granduca Leopoldo II (a seguito di una supplica da parte del pittore Michele Ridolfi) dopo l’annessione di Lucca al granducato di Toscana, nel 1847. 

Le opere provengono dalle collezioni medicee e forniscono una campionatura di opere di scuole pittoriche italiane e straniere databili tra il XVI e il XVIII secolo. 

Nelle prime tre sale (A, B, C) vi sono esposti dipinti di scuole toscane (Pontormo col Ritratto di giovane, Becca fumi, Bronzino, Manetti, Vignali, Testa); veneta (Veronese, Tintoretto); napoletana  (Rosa, Giordano). 

Nell’ultima sala (D) vi sono dipinti di autori stranieri (Borgognone) e fiamminghi (Bril).